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giovedì 19 dicembre 2013

Il menu delle feste MADE IN YLE STYLE - PARTE 3

Dopo le precedenti proposte per gli antipasti e/o aperitivi con finger food che vi ho postato poco tempo fa QUI e dei primi QUI siamo arrivati ad una delle portate che "preoccupa" di più nel mondo veg... o almeno così si pensa... in realtà il secondo piatto è collegato ormai da secoli all'idea di carne o pesce ma se andiamo in altri paesi come il medio o l'estremo oriente, ma anche in nord Africa e nel resto del mondo  in realtà è considerata la portata principale (poichè i primi come sapete sono esclusivamente una pietanza italiana) e come tale viene trattata.. quindi più che di secondi piatti a me piace considerali piatti unici ^_^ .
Per questa particolare occasione delle feste ho però cercato di lasciare il più possibile l'"idea" vecchio stampo del secondo+contorno .... Ecco le mie proposte:

TERZA PARTE:
I SECONDI PIATTI E I CONTORNI

(trovate i link alle ricette direttamente cliccando sul nome del piatto)




Partiamo con una proposta molto veloce da preparare (potete farlo anche il giorno prima e poi metterlo in forno il gg stesso) e al tempo stesso simpatica e sicuramente di gusto ^_^.
Di antichissima tradizione contadina ( e quindi semplice, sano e con pochi ingredienti) ecco il

ROTOLO DI POLENTA RIPIENO
che può esser accompagnato da un contorno dall'effetto scenico altrettanto garantito !!!!
TERRINA DI VERDURE 

POLPETTONE DI AZUKI E OLIVE CON BARCA DI PATATE


e per finire ...il mio preferito.
TEMPEH AGLI AGRUMI CON ANANAS SPEZIATO ALLA GRIGLIA

Bon appetit ^_^









Terrina di verdure

TERRINA DI VERDURE 


Piatto di grandissimo effetto, ma ben poco da imparare e nulla di difficile ^_^ .

INGREDIENTI
(dosi per una terrina da stampo di plumcake)

2 zucchine grandi
3 carote grandi
3 foglie grandi di bieta
Altra lattuga a piacere da foglia verde ed ampia
1 melanzana viola tonda
4 peperoni lunghi verdi e rossi

Prepariamo tutti gli ingredienti prima dell'assemblaggio.
Prendete le foglie di bieta ed incidetele alla base con un taglio a V in modo da lasciare solo la parte morbida della foglia prendete poi anche il resto della lattuga a foglia verde e tuffatele entrambe in acqua bollente leggermente salata per pochissimi minuti (giusto il tempo che si ammorbidiscano e diventino così più malleabili).
Tagliate le carote e le zucchine a strisce spesse qualche mm e fatele lessare o al vapore o se avete molta fretta in un tegamino con un acqua.... così tagliate basteranno pochi minuti anche per loro.
Tagliate a fette la melanzana (non troppo sottili ma nemmeno troppo grosse) e da un lato salatele secondo il vostro gusto poi fatele alla griglia o alla piastra e una volta cotte oliatele leggermente.
Tagliate a listarelle i peperoni e passateli sulla piastra senza olio per farli leggermente scottare ed ammorbidire. Quando cominciano a dorare sono pronti.
Preparate anche un po' di crema di formaggio di anacardi (ricetta QUI).
Ora avete tutti gli ingredienti per comporre la vostra terrina.

Prendete uno stampo da plumcake e foderatelo di pellicola trasparente.
Rivestitelo poi con le foglie di bieta e la lattuga (lasciatene da parte un paio per rivestire anche il sopra alla fine). Ora fate la stessa cosa con le melanzane fatene uno strato completo sopra alla bieta a alla lattuga. A questo punto iniziate ad imbottire la terrina con uno strato di carote,uno di zucchine ed uno di peperoni a cui seguirà la farci di crema al formaggio per poi ripetere gli stessi strati fino ad esaurimento delle verdure. Pressate bene ogni strato e terminare con le melanzane e le verdure a foglia verde. ricoprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per minimo 18/24 ore mettendo un peso sopra allo stampo (io avevo un cartone di latte vegetale che era della misura perfetta ed ho usato quello).
Al momento di servire capovolgere la terrina e sformare delicatamente togliendo la pellicola. Volendo potete decorare la terrina con qualche ciuffo di maionese di riso o veg. Tagliare utilizzando un coltello dalla lama liscia e ben affilato leggermente bagnato o unto.

TEMPEH AGLI AGRUMI CON ANANAS SPEZIATO ALLA GRIGLIA

TEMPEH AGLI AGRUMI 
CON ANANAS SPEZIATO ALLA GRIGLIA

 Questo piatto è una rivisitazione VEG di uno molto più classico che mi piaceva fare da onnivora. Poichè il seitan è bandito dalla mia tavola sia per una questione di glutine sia proprio per gusto (non mi piace proprio il sapore) il tempeh è un buona alternativa se non se ne abusa.
Si tratta di soia fermentata e questo lo rende un alimento importante per tante sostanze nutritive che ci può apportare..ma visto che sempre di soia si tratta usiamolo con parsimonia, ecco perchè lo tengo per le "grandi occasioni" o quando mi voglio regalare una qualche coccola ^_^


INGREDIENTI
(dosi per 2 persone)

1 panetto di tempeh (lo trovate nei negozio BIO)
semi di sesamo tostati appena in padella senza olio
succo di 1/2 limone BIO
succo di 1 arancia BIO
succo di 1/2 pompelmo rosa BIO
maizena o fecola 
sale

Prendere il panetto di tempeh e tagliarlo a quadrotti. Metterlo a cuocere in una padella antiaderente senz'olio e farlo leggermente dorare. Versare nella padella metà del succo degli agrumi e farlo evaporare poi versare il resto e regolare di sale (se occorre) e aggiungere anche i semi di sesamo tostati e prima che avaporti tutto il succo restante aggiungere un paio di cucchiaini abbondanti di maizena in modo creare una cremina con il succo di agrumi.
A evaporazione avvenuta spegnere e servire ben caldo. YUMMM




INGREDIENTI:
(dosi per 4 persone)

1 ananas fresco
cannella
sciroppo d'agave 
succo di lime 
olio evo
1 rametto di rosmarino

Pulire l'ananas e tagliarlo a fette.
Metterlo in una ciotola con agave, cannella, un po' di succo di lime e un filo d'olio (assaggiare e regolare a proprio gusto). Mettere le fette a cuocere 2 min per lato circa sulla griglia ben calda che avrete leggermente spennellato con olio prima.
Servire subito ben caldo e con una spolverata di cannella sopra e 2 3 foglioline di rosmarino.

POLPETTONE DI AZUKI E OLIVE CON BARCA DI PATATE

POLPETTONE DI AZUKI E OLIVE 
CON BARCA DI PATATE 

Foto di repertorio di quest'estate al mare poco prima di esser divorato ^_^

INGREDIENTI
(dosi per 4 persone)

2 patate belle grandi BIO cotte al vapore
2 bicchieri da acqua di fagioli azuki rossi (o se non li trovate sono perfetti anche quelli neri) già cotti
1/2 carote grandi cotte a vapore
1 cipolla rossa di tropea
farina di mais (non troppo fine tipo per la panatura) o pangrattato se non avete problemi di glutine
lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
olive nere grandi taggiasche che avrete denocciolato (meglio se BIO e ben aromatizzate, non utilizzate quelle slavate di una nota marca a buon mercato che il sapore cambia completamente!)
olio evo
sale
pepe alla creola
peperoncino
prezzemolo

Passare le patate nello schiacciapatate, aggiungervi le carote tagliate a tocchettini piccoli, le olive tagliate a fettine e la cipolla sminuzzata sottile. Regolare di sale,pepe e peperoncino secondo gusto. Mettere l'olio e il prezzemolo e infine il lievito in scaglie.(sempre secondo gusto) Aggiungere poi un po' di farina di mais quanto basta per dare più "consistenza" al polpettone.
Stendere sul piano di lavoro della carta da forno e con l'impasto formare il polpettone. Spennellatelo leggermente con olio e arrotolatelo poi nella farina di mais che avrete salato in precedenza.
Mettetelo in uno stampo o in una teglia e informatelo a 150°/180° per 20/30 min. Quando lo vedete bello croccante sopra è pronto.

la mayo e la senape si fonderanno se le mettete subito appena uscite dal forno 
INGREDIENTI
(dosi per 4 persone)

2 patate belle grandi a pasta bianca o gialla (sono perfette anche quelle rosse) BIO
1 peperone rosso grande
1 peperone verde grande
lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
senape di digione
maionese di riso o altra veg magari fatta da voi 
olio evo
sale
pepe alla creola
paprika dolce
erba cipollina
prezzemolo

Lavare molto bene le patate e lasciarle con la buccia. Farle cuocere a vapore e lasciarle raffreddare. 
Nel frattempo mettere i peperoni interi in forno a 120° e farli cuocere fino a che non vi sembrano leggermente inteneriti. toglierli dal forno e lasciarli raffreddare.
Tagliarle in due per la lunghezza e con l'aiuto di un cucchiaino o di un coltello scavarle all'interno. Mettere al polpa in un ciotola e schiacciarla bene bene con la forchetta o con lo schiaccia patate (meglio). Tagliare a tocchettini piccoli i peperoni e aggiungerli alle patate assieme ad olio,sale,pepe, un po' di lievito alimentare secondo gusto, erba cipollina e poca paprika. (volendo anche un po' di senape). Amalgamate bene il tutto e riempite le barche di patate che avrete messo in una teglia con carta da forno e spennellatele con un po' di olio.
Infornate a 150° per 10/15 minuti. Toglierle dal forno ancora calde e cospargerle con un po' di lievito alimentare (che si fonderà) sopra un po' di paprika e senape e maionese a piacere.
Decorare con un ciuffetto di prezzemolo.





Rotolo di polenta

ROTOLO DI POLENTA RIPIENO



In realtà non c'è nulla da imparare per questa ricetta ...ci vuole solo un po' di pratica e di manualità :-P

PER LA POLENTA:

farina di mais fioretto
scaglia di tartufo nero
sale
pepe
olio evo

PER IL RIPIENO:

funghi champignon crema
pomodori secchi al naturale
cavolo nero
pinoli
sale
pepe
olio evo

Preparate il ripieno che preferite e lasciatelo da parte.
Io qui ne ho scelti in realtà 2 che ho unito.
- Il primo con cavolo nero e pinoli cotto in padella prima con un po' di acqua e poi olio,sale e pepe.
- Il secondo con funghi champignon crema cotti in padella con acqua, olio e succo di limone, aromatizzati poi con sale e prezzemolo. L'idea originale era di farli col sugo di pomodoro, ma poiché quando l'ho realizzato mi sono accorta di esserne priva ho rimediato con dei pomodori secchi al naturale ammollati in acqua....ottimo ugualmente ^_^.

Qui lo spessore mi è rimasto più grosso perché avevo finito lo spazio di carta!! :P Sorry!

Quando la polenta ha raggiunto la densità che desiderate regolate di sale (se necessario) e di olio evo.Preparate poi la polenta (se non volete rimetterci un polso utilizzate la farina per polenta istantanea o comunque che cuoce in 5/8 minuti). Io l'ho aromatizzata con qualche scaglietta essiccata di tartufo nero, sale e pepe... basta prendere una ciotola setacciare la farina ed incorporarvi ben bene gli aromi poi utilizzarla esattamente come una qualsiasi farina fioretto.
Stendete sul piano di lavoro della carta forno e adagiatevi la polenta creando un bel rettangolo; con una spatola stendete bene la polenta in modo da creare uniformità ed uno spessore di circa un centimetro (altrimenti quando la rotolerete si romperà).
Ora stendete il ripieno scelto o i ripieni e con la spatola o con le mani pigiate bene in modo che il ripieno "entri" leggermente nella polenta. (se lo fate con le mani ungetevele leggermente e attenzione perché la polenta è bella calda).
Lasciate raffreddare qualche minuto, poi delicatamente iniziate a rotolare il tutto aiutandovi con la carta forno e stringendo a mano a mano il tutto.
Riponete il rotolo in una teglia (io preferisco uno stampo da plumcake così non si sfalda soprattutto se lo si prepara prima) e passatelo in forno a 150° per una decina di minuti. Quindi sappiatevi regolare nella lunghezza :-) .
Se volete potete spennellare con olio il rotolo così da non farlo bruciacchiare esternamente e potete aromatizzarlo con qualche erba o spezia oppure passarvi sopra della salsa di pomodoro (magari creando qualche decorazione carina).

giovedì 12 dicembre 2013

Il menu delle feste MADE IN YLE STYLE - PARTE 2

Dopo le innumerevoli proposte per gli antipasti e/o aperitivi con finger food che vi ho postato poco tempo fa QUI eccoci qua col seguito e quindi i primi.. spero le mie proposte possano esser di vostro interesse e gusto.

SECONDA PARTE:
I PRIMI PIATTI

(trovate i link alle ricette direttamente cliccando sul nome del piatto)




Per affrontare un buon menu di più portate è sempre bene partire con qualcosa di leggero,delicato, dal sapore che ci prepari a ciò che poi seguirà senza "anestetizzare" il palato prima del previsto. 
Ecco il perchè della mia prima scelta/proposta  ^_^

CREMA DI FINOCCHI AROMATIZZATA AL LIMONE 

Il risotto è secondo me il secondo miglior primo piatto che potete servire… in questa versione mantiene il sapore delicato dato prima dalla crema e continua a far sì che si apprezzino tutte le portate per poi passare a quella più pesante (se volete) .
Il risotto con le mele è un piatto tipico delle zone trentine e tirolesi…ne esistono varianti infinite.. personalmente io lo trovo di grande impatto di gusto e mi piace proporlo in qualche variante ai pasti “importanti”. Qui ne ho scelto una variante (ovviamente veg) che ritengo molto gustosa.

RISOTTO ALLE MELE E CIPOLLE CARAMELLATE AL BALSAMICO

Ed eccoci al terzo ed ultimo piatto che vi propongo come ciclo di primi per un menu importante.
Perché non fare qualcosa di scenico e diverso dalle solite lasagne o cannelloni?? (che potete comunque sempre fare se questa mia proposta a livello di manualità non vi riuscisse ..il procedimento è lo stesso ..cambia solo l’assemblaggio :P )
E allora ecco questi simpatici e di sicuro impatto visivo

FAGOTTINI DI CREPES RIPIENI



  

Crema di finocchi... preparate i palati

CREMA DI FINOCCHI AROMATIZZATA AL LIMONE 


INGREDIENTI:
(dosi per 2 persone)
1lt circa di brodo vegetale
2 finocchi grandi lavati e tagliati in spicchi
Ciuffetti verdi dei finocchi (per decoro)
1 tazzina da caffè di latte o panna vegetale non zuccherati 
Olio evo
Sale integrale marino
Pepe alla creola o di cayenna
Succo di ½ limone piccolo
Semi di papavero



Preparate il brodo vegetale e tuffateci i finocchi. 
Lasciate cuocere fino a che non sono teneri da poter esser facilmente infilzati con la forchetta (occorrono circa 15 minuti). 
Con un frullatore ad immersione iniziate a creare la crema (se vi accorgete che il brodo è in eccesso levatene un po’ e mettetelo da parte.. al limite siete sempre in tempo per riaggiungerlo poi), incorporate il latte o la panna e continuate a frullare; otterrete un effetto liscio e vellutato.
Regolate di sale e pepe e aggiungete il succo di limone. 
Servite con un filo d’olio evo, i semi di papavero sparsi sopra e i ciuffetti verdi dei finocchi. 

NG (NOTAGUSTO) : se vi piace il gusto potete grattugiarci sopra anche il zest del limone.



Fagottini di crepes ripieni misti

FAGOTTINI DI CREPES RIPIENI



INGREDIENTI:
(dosi per 4 persone)

PER I FAGOTTINI:
4 crepes grandi (ricetta senza glutine e veg qui) o 8 classiche 
olio evo

PER I RIPIENI :
3/4 asparagi
1 porro piccolo
6/7 noci

3/4 patate piccole cotte a vapore
prezzemolo
erba cipollina
sale
pepe
olio evo
una manciata di pinoli

PER LE SALSE:
besciamella veg (vedi indicazioni sotto)

spinaci lessati
olio
sale
aromi a piacere
qualche cucchiaio di acqua di cottura o brodo vegetale

 

Fatte le crepes avete praticamente fatto quasi tutto ^_^.
Ora basterà mettere al centro della crepe un cucchiaio o due..dipende dalle dimensioni delle vostre 
del composto che preferite. Qui propongo due alternative.(consiglio per questo piatto di utilizzare una padella più ampia così da avere più superficie di crepe su cui lavorare; oppure calcolate due fagottini a piatto con i due ripieni)
La consistenza del composto dovrà esser simile ad un qualunque altro composto per ripieno e quindi non troppo liquido. 
Chiudete con porro appena sbollentato per renderlo più malleabile o erba cipollina (attenti sia bella lunga).
Riponeteli in una teglia con carta forno o nelle teglia dei muffin (inserendoli direttamente negli stampi).
Spennellateli appena con un po’ d’olio perché non secchino troppo e infornateli a 150° per una decina di minuti circa.
Impiattate mettendo due bei cucchiai delle due salse ai lati del piatto e riponendo al centro il fagottino.
Servire caldo (salse comprese) ^_^

Per il ripieno:

CREMA DI ASPARAGI E NOCI: sbollentare in acqua asparagi e porro o cipolla. Frullarli  assieme a qualche noce e un filo d’olio. Regolare di sale e aromi.

PATATE E PINOLI : fate una dadolata (dadini piccoli) di patate cotte al vapore e conditele con un filo d’olio, sale , pepe , un po’ di cipolla o erba cipollina, prezzemolo fresco e pinoli.

Per le salse d'accompagnamento:

BESCIAMELLA VEG: (vedi ricetta qui)

SALSA DI SPINACI : frullate gli spinaci lessati con un cucchiaio circa di brodo vegetale o anche la loro semplice acqua di cottura. Aggiungete 1/2 cucchiai circa di olio e continuate a frullare. Regolate di sale e aromi. 



Risotto per stupire ^_^

Tipico delle zone del Trentino Alto Adige e del Sud-Tirolo, il risotto con mele lo assaggiai la prima volta che misi gli sci ai piedi.. e devo dire che rimasi sorpresa dal suo sapore. Ne esistono tantissime versione dove si associano le mele a vari ingredienti.
Da onnivora lo facevo ogni tanto e anche ora ne resto sempre tanto innamorata.
Ecco qui una delle versioni VEG che preferisco (in realtà è una versione onnivora che facevo ogni tanto a cui ho eliminato l'ingrediente "incriminato" hihihihih però è super buono ugualmente).

RISOTTO ALLE MELE E CIPOLLE CARAMELLATE 
al balsamico

scusate la foto, ma l'ultima volta che l'ho fatto ero da mia madre...e lei non ama molto le foto :P

INGREDIENTI:
(dosi per 2 persone)

140 gr di riso integrale (se avete un po’ di tempo in più per la cottura questo tipo di riso è decisamente meglio, altrimenti va bene anche il classico carnaroli o vialone.. a me piace anche il nano)
1 lt scarso di brodo vegetale
1 bicchiere scarso di vino bianco fermo vegan ok
1 cipolla rossa grande
2 cucchiai di zucchero grezzo di canna (per la caramellizzazione )
1 punta di succo di limone (solo per non far annerire le mele)
2 mele piccole rosse o gialle (potete usare anche le verdi se preferite un ingrediente un po' più croccante)
lievito alimentare in scaglie per mantecare
olio evo
aceto balsamico
sale
pepe alla creola
noce moscata

Preparate il brodo vegetale.
Dedicatevi poi alle cipolle… mettete in un pentolino lo zucchero e aggiungete 2 cucchiai di acqua e aggiungete la cipolla (poco più della metà) tagliata a listarelle sottili. Fate ammorbidire girando spesso e quando iniziano a caramellare aggiungete qualche goccia di balsamico e coprite con un coperchio.  Continuate fino a caramellizzazione desiderata per circa 10 minuti. Togliete dal fuoco e mantecatele con un cucchiaino di lievito alimentare e lasciatele da parte.
Nel frattempo potete improntare il riso.
In una casseruola mettere il rimanente della cipolla rossa a dadini con un filo d’acqua per farle ammorbidire. Aggiungere prima che si brucino un filo d’olio e il riso che inizierà a tostarsi per un minuto circa. Versate ora il vino bianco e fatelo sfumare. A questo punto iniziate la cottura del riso aggiungendo mestoli di brodo fino a cottura desiderata.
Mentre il riso cuoce prendete le mele, sbucciatele e tagliatele a dadini spruzzandoci sopra una punta di succo di limone per non farle annerire.
A circa metà cottura del riso incorporare le mele e regolare di sale e pepe.
A cottura ultimata togliere il riso dal fuoco e mantecarlo con olio evo, una spolverata (poca) di noce moscata e un paio di cucchiai di lievito alimentare.

Servire caldo con le cipolle al balsamico (che se si fossero freddate andranno scaldate) sparse sopra.

martedì 10 dicembre 2013

Il menu delle feste MADE IN YLE STYLE - PARTE 1

Ecco qualche spunto e/o consiglio per un menu delle feste BELLO, SANO, SEMPLICE, ECONOMICO (visti i tempi che corrono direi ottima cosa) E A PROVA DI ONNIVORI SCETTICI! ^_^. 
Guardando i menu vegetariani/vegani proposti nei vari ristoranti e/o locali, o siti internet gli ingredienti scelti che vanno per la maggiore sono l'ormai banale seitan (puro veleno per chi come me è meglio non consumi glutine), tofu e derivati...è ovvio che il motivo è semplice: costo contenuto e impazzimento zero! ...beh io trovo doveroso impegnarsi un po' di più del solito arrosto di seitan con patate..quando vado in un locale mi piace incontrare chef che sperimentano, imparano nuove ricette.... e nel mondo veg...molto è nuovo ^_^ .
Detto questo qui cercherò (tranne che per una sola scelta che vedremo più avanti con tempeh = soia fermentata e priva di glutine di cui vista la bontà del piatto mi sono concessa l'unico strappo alla regola) di non utilizzare questi ingredienti e proporre quindi qualcosa di diverso, ma soprattutto di casalingo.. ingredienti semplici e facilmente reperibili; così da non spaventare  le tasche di nessuno, tanto meno voi cuoche con chissà quale "stranezza veg" ^_^

Quindi che si aprano le porte del mio Menu per le Feste: 

partiamo con la prima portata (nella pagina Facebook avevo già messo qualche punto per alcolici e analcolici VEG da proporre all'arrivo dei vostri ospiti) … vediamo come accoglierli con un bell'aperitivo o antipasto rinforzato o come preferite chiamarlo….

PRIMA PARTE:
APERITIVI – FINGER FOOD – ANTIPASTI 
(a seconda di come si vuole impostare il pasto)

Personalmente se gli ospiti sono in numero consistente preferisco creare un angolo BUFFET in modo da intrattenere ed iniziare a sfamare i nostri commensali mentre io in cucina sistemo gli ultimi ritocchi a quelle che saranno poi le pietanze ufficiali…
Quando invece la tavolata non è così “poco gestibile” preferisco impiattare gli antipasti (in genere 2/3 per piatto) direttamente prima così dopo un breve aperitivo in flûte ci si accomoda e si comincia subito a degustare qualcosina.(ovviamente si devono avere piatti anche in tavola da poter spizzicare ;)

CRUDITE’ e VERDURE COTTE O SCOTTATE ALLA GRIGLIA
(un MUST per ogni buffet che si rispetti)


formaggio di anacardi formato a piramide e passato nel prezzemolo con peperone giallo e chicchi di melograno posizionati qua e là con starfruit (frutto stella) in cima :D
da servirsi con il formaggino di anacardi (ricetta qui) , o con una mayo veg (ricetta qui) o perchè no con una variante molto sfiziosa come ad es:
SALSINA DI AVOCADO E LIME
avocado maturo schiacciato con la forchetta
panna vegetale non zuccherata 
succo di lime o limone
sale
1 goccio di aceto di mele (facoltativo)
(amalgamare bene il tutto fino a consistenza e sapore desiderati)

naturalmente poichè anche l'occhio vuole la sua parte bisogna inventarsi qualcosina


cruditè con salsa inserita all'interno di una melanzana o altro ortaggio capiente come una zucca o un cavolo.

la buccia di un pompelmo si trasforma in un bel cestino da insalata con pompelmo rosa, misticanza, rucola e noci condita con olio,sale e succo di limone.



barchette di indivia con crema di anacardi e paprika e crema di sedano e mela con mandorla



FRUTTA 
(altro MUST direi)

Semplici ma sempre apprezzati mini spiedini di frutta fresca sono la scelta migliore...oppure per rallegrare un po' l'aria ....
Ecco qui una simpatica variante "natalosa" a me ricorda il Grinch...avete presente?? ^_^
mini Grich ^_^ con uva verde,banana e fragole...sopra il berrettino è sempre banana schiacciata con le mani per fare la papalina :D

pupazzi di neve con banana, bottoncini di cioccolato fondente e mini stick salati
kiwi di Natale
le fragoline nataline ^_^ con bottoncini di ciocco fondente e cremina dolce di mandorle super veloce.

CREMINA DOLCE DI MANDORLE SUPER VELOCE ^_^

mandorle spelate e messe in freezer
acqua fredda da frigo
farina di cocco
(tt nel mixer ...occhio mettete prima l'acqua se non volete fondere il tutto! .... fino al raggiungimento della densità desiderata).

CROSTINI MISTI & CO.
(per il gluten free consiglio di utilizzare verdure capienti come foglie di lattuga,radicchio,cavolo, pomodori e cetrioli svuotati, patate lessate, etc.. cracker di riso e di mais o di grano saraceno..ottimi anche quelli di quinoa, oppure mini polentine fritte o al forno tagliate non troppo spesse) Oppure sempre senza glutine piadine o tigelle (vedi qui) pizzette (vedi qui) .

patate duchesse con sopra un peperone giallo

semplici wurstel con un po' di mayo (tutto veg ovviamente) :D

da noi si chiamano "tortelli alla lastra" sono fatti con l'impasto della piadina e farciti all'interno qui con formaggio di anacardi bello asciutto e compatto aromatizzato con olio al tartufo. Cotti sulla piastra. Si mantengono anche in freezer ^_^

PATE’ DI CAROTE
carote pelate 
senape
capperi
olio evo
(tutto nel mixer  fino a consistenza e sapore desiderati..se necessario aggiungere un goccio d'acqua)

HUMMUS CLASSICO (vedi ricetta qui)


HUMMUS DI CARCIOFI
cuori di carciofo
sale
pepe
succo di limone
olio evo
alloro per insaporire
aglio
(tutto nel mixer come per un normale hummus mettendo un po' di acqua per addensare)

PATE’ DI CAVOLFIORE VIOLA (se siete fortunelli e lo trovate…qui ultimamente sembra merce rara…infatti non sono riuscita a farvi foto come avrei voluto :\ )
cavolfiore viola appena sbollentato in brodo vegetale per 15 min circa
olio evo
sale
pepe alla creola
aceto di mele
zucchero
timo
(tutto nel mixer  fino a consistenza e sapore desiderati ..attenzione con l'agrodolce data dall'aceto e dallo zucchero..non esagerate!..se necessario aggiungere un goccio d'acqua)

CREMOSA DI MELANZANE (vedi ricetta qui)


piadine o focaccine a spicchi diventano simpatici alberi di natale con un po' di salsa verde guacamole di avocado o un formaggino di anacardi con tante erbette e peperoni rossi.

tigelle e piade tagliate con delle formine per biscotti e decorate con mayo veg e verdurine crude o sott'olio 

crackers salati con mayo veg, peperone rosso, cetriolini e capperi ^_^

oppure ottime le varianti per crostini con carciofi saltati in padella e pinoli , funghi misti saltati e menta fresca, dadolata di pomodorini freschi e cipolla rossa.

NG (NOTAGUSTO): queste stesse salse sono super anche con le cruditè o perché no su verdurine cotte ^_^

CHIPS


Se l’aperitivo è davvero solo qualcosa di sfizioso queste non posson mancare...

Con lo stesso procedimento si posson fare carote, daikon (consiglio anche paprika dolce come spezia),
zucchine, rape rosse e tutto ciò che più vi va di sperimentare.... vedrete i vostri ospiti saranno stupiti dal NON assaggiare le solite chips da sacchettini da supermercato..e fatte da voi  :D 
chips di daikon - zucchine - rape rosse e pastinaca

Ultimamente vanno molto di moda anche queste belle spirali di patate… di sicuro impatto scenico! Ecco qui come farle senza avere nessun utensile particolare ^_^  (logicamente vanno poi fritte e salate solo dopo). Niente di più semplice.
questo è il video http://www.youtube.com/watch?v=FgO21P0Gwl0

lunedì 9 dicembre 2013

RADICCHIO E NOCI

qui con fusilli al mais e quindi senza glutine


INGREDIENTI
(dosi per 2 porzioni)

1 testa di radicchio rosso piccolo o metà medio grande
1 cipollotto intero o 1 scalogno
8/10 noci
mezzo bicchiere di vino bianco secco vegan ok (facoltativo)
aglio in polvere (facoltativo)
sale & pepe q.b.
olio evo
latte vegetale (meglio se non zuccherato) 3/4 cucchiai


Il tempo di preparazione di questo sugo o pesto (a seconda delle varianti) è quello di bollore dell'acqua e cottura della pasta quindi lo definirei super veloce!
Sgusciate e pestate nel mortaio le noci lasciandone da parte un paio che sminuzzerete molto grossolanamente e lascierete da parte.
In un padella antiaderente fate sobbollire in un dito d'acqua il cipollotto o lo scalogno tagliato fine.
Nel frattempo lavate e tagliate a striscioline il radicchio. Se volete creare un sugo lasciate le così, se invece preferite una consistenza simil pesto tritatelo nel mixer con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Aggiungete il radicchio in padella e fatelo appassire con il vino oppure aggiungendo un po' di acqua di cottura. Per creare più cremosità una volta che il tutto si è rappreso aggiungete qualche cucchiaio di latte vegetale. A questo punto regolare di aglio (se vi piace il sapore), sale e pepe secondo gusto e infine aggiungervi un filo d'olio.
Scolate la pasta e saltatela in padella col sugo.
Servite subito e volendo spolverate con parmaveg o lievito in scaglie.

NG (NOTAGUSTO): se vi piace il sapore potere aggiunger qualche seme di cumino o di papavero :D


Crepes e crespelle

La storia delle crêpes nonostante si  creda  recente  è in realtà antica come quella del pane.
L’uso di cuocere su una piastra, una pastella più o meno varia, infatti si trova in quasi tutte le culture del mondo, basti pensare al pane arabo, alle tortillas messicane o alle piadine romagnole.
Le crêpes, uno dei piatti principi della grande cucina francese, derivano dal termine latino crispus (arricciato, ondulato), o dal termine greco Χρισπος crispos (avvolto arrotolato).
Le crespelle condividono le origini di altre preparazioni a cialda e delle gauffres, ma l'attuale preparazione con la farina di frumento divenne comune solo nel IX secolo. Nel Medioevo infatti erano preparate con acqua e vino al posto del latte… VEGAN DI ORIGINE quindi!! 
In Francia erano un simbolo tradizionale di amicizia e alleanza e i mezzadri le offrivano ai loro padroni. Servite tradizionalmente in occasione della Candelora il 2 febbraio, si usava esprimere un desiderio quando si voltava la crêpe nella padella.
Hanno avuto il loro massimo successo alla metà del secolo scorso, quando diventò una moda mangiare la crêpe più famosa: la SUZETTE (ripiena di salsa all'arancia e infiammata con liquore Curaçao, inventata nel 1903 dal cuoco francese Escoffier e considerata, per il primo ventennio del 1900, il non plus ultra dei dessert di lusso.),nelle merende del pomeriggio o alla colazione del mattino. Era il tempo dei grandi ristoranti ,dei maggiordomi in livrea, dei flambé’ davanti agli occhi che facevano applaudire i commensali. La fama di questo piatto crebbe, e valicò i confini francesi, arricchendosi via via di nuovi ingredienti e  della fantasia di chi le preparava.

Furono però tre gentiluomini  a segnare la svolta,  preparando le prime crêpes salate. 
Tre signori amanti della buona cucina e soprattutto delle crepes: il Barone de Amery, il Visconte De La Garse e il nobiluomo inglese Joseph Dely che si riunirono a Parigi, sul finire del diciannovesimo secolo, e crearono, per il loro piacere personale, un ristorante a base esclusiva di crêpes.
Grandi viaggiatori, amanti delle tavole di tutto il mondo, i tre amici compresero che  eliminando lo zucchero dalla pastella, essa poteva accompagnarsi gradevolmente ai formaggi, ai salumi e alle verdure in genere: fu un successo senza precedenti. Era il periodo della belle époque, le prime automobili e tutti impazzivano per le cr
êpes cucinate sul momento e accompagnate da bicchieri di sidro. Le cene fastose che i tre nobili organizzavano erano sempre gremite, e il ristorante, “Chez les Amis “ conobbe un momento di grande popolarità.
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DOSI PER UNA DECINA DI CREPES CIRCA 
(VEGAN E SENZA GLUTINE)
Fatico molto a darvi delle dosi ..dico la verità, io faccio ad occhio,  quindi non prendetele alla lettera…sono solo indicative queste .

CREPES VERSIONE 1
INGREDIENTI:
240 gr di farina di ceci
480 gr di acqua
Sale q.b.
3 cucchiaini di bicarbonato circa
3 cucchiaini di olio evo
* un paio di cucchiaini di zucchero

(*) per la versione dolce

CREPES VERSIONE 2
INGREDIENTI:

100 gr Farina di riso
100 gr Farina di ceci
50 gr Amido di Mais
½ lt circa di Latte di soia
Sale q.b.
Olio evo q.b.
*Spezie (curry, pepe, paprika dolce...) una spolverata
**zucchero (un paio di cucchiaini circa)

(*) per la versione salata
(**) per la versione dolce

Preparazione:
Mescolate le farine e aggiungete via via un po' di acqua o latte di soia  a seconda della ricetta scelta; mescolate bene con una frusta evitando i grumi fino alla consistenza desiderata della pastella che deve essere di una consistenza piuttosto densa ma non troppo: esattamente  come per le classiche crepes.
Se le volete fare dolci, aggiungete solo un pizzico di sale, zucchero a piacere  e un filo d'olio.
Se le volete fare invece salate  mettete un po' più di sale, un po' d'olio e se vi va qualche spezia (pepe, curry, paprika dolce...)
Lasciate riposare una decina di minuti, meglio se in frigo e rimestando di tanto in tanto (sennò le farine si depositano nel fondo).
Per la cottura il procedimento è identico a quello delle crepes classiche e quindi una padella piana ben calda e leggermente unta con una punta di carta assorbente imbevuta di olio (sarà necessario ripetere quest’operazione a mano a mano che cuocete le crepes e il calore della padella aumenta e l’impasto avrà “bevuto” l’olio messo in precedenza..ma come dice una mia cara amica francese questo piccolo espediente è ottimo per non esagerare con l’olio e soprattutto rendere il tutto uniforme ^_^ ) .
Mettete poi al centro della padella un mestolo di pastella e rigiratela in fretta in modo da espanderla uniformemente su tutta l superficie della padella in modo da creare così la crepe.
Aspettate che si stacchi dai bordi e rigirate dall'altro lato…et voilà.
Ed ora divertitevi a farcirle come più vi piace!

BON APPETIT ^_^


venerdì 6 dicembre 2013

Colazione o merenda??

Io amo questa tortina perchè è perfetta sia per una colazione che per una merenda.. senza glutine, senza grassi alcuni... davvero gustosa ^_^ .
La prima volta che l'ho sperimentata mi son presa un mezzo colpo.. credevo di dover buttar tutto l'impasto e poi di averla bruciata..e invece ... 

TORTA DI MAIS SENZA GLUTINE E SENZA GRASSI


INGREDIENTI:

200 gr di farina di mais fioretto
500 ml di latte vegetale (per questa ricetta prediligo un gusto neutro tipo quello di soia, ma se vi piace il gusto dolce vanno benissimo anche quello di mandorle o riso)
1 manciata di uvetta 
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere 
1 cucchiaio di farina di cocco 
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
4/5 noci tritate grossolanamente
2 cucchiai di zucchero di canna integrale BIO

Incorporare il latte alla farina lentamente per evitare grumi e poi aggiungere tutti gli altri ingredienti. 
Rivestire uno stampo da plumcake di carta forno e versarvi il composto. Non preoccupatevi se il composto vi sembra molto liquido.. è proprio così !!
Infornate a temperatura elevata 180°/200° per almeno 1 oretta circa, ma molto dipende dal vostro forno quindi verificate ogni tanto. Lasciatela poi riposare e stemperare. Questa tortina ci mette davvero molto tempo per cuocersi..e ci sarà un momento in cui crederete di averla bruciata perché sopra si formerà una crosticina scura... vedrete che invece il dolce otterrà una consistenza simile ai dolci "Made in UK" e preparati col latticello ... rimane morbido e asciutto proprio come in foto e si mantiene per qualche giorno fuori frigo; io la lascio direttamente nello stampo e la sporziono di volta in volta :-D 

NG (NOTAGUSTO) : potete sostituire l'uvetta con dei cranberry essiccati o altra frutta essiccata se preferite. 

giovedì 5 dicembre 2013

Formaggio senza formaggio O.o ??

Quando mi sono avvicinata in modo più consapevole e completo all'alimentazione vegan uno dei piatti che mi ha sorpreso di più, sia per il sapore che per la semplicità degli ingredienti, è stato sicuramente il simil formaggio spalmabile, ma anche da tagliare col coltello.
Nel mondo veg è davvero un altro grandissimo must ed anche qui non vi racconto nulla di nuovo ^_^.
Per chi ne apprende invece per la prima volta l'esistenza la prima domanda che vien naturale porsi è : " ma come un formaggio se i latticini e derivati non vengono utilizzati??" ed in effetti è legittima e me la sono posta anche io a mio tempo :-D

La prima volta che mi hanno spiegato come ciò fosse possibile leggendo gli ingredienti ammetto di esser rimasta assai perplessa e davvero poco fiduciosa; poi però sperimentando il tutto mi sono dovuta ricredere. A conti fatti non esiste una chissà quale strana ricetta con chissà quali particolarI passaggi per questo tipo di simil formaggio (ne esistono anche tantissimi altri tipi che necessitano di un po' più di abilità e tempo e che prima, come faccio sempre, preferisco sperimentare e collaudare in prima persona e apportare le mie personali modifiche). Il bello di questa ricetta come per altre è che non ne esiste una sola versione, l'unico limite che abbiano è la nostra fantasia e il nostro palato ^_^. Quindi create, create e create divertendovi.

"FORMAGGIOSO" DI ANACARDI 

INGREDIENTI:
(per circa 200 gr.)

180 di  anacardi al naturale (non tostati e non salati)*
60 ml di acqua circa

PER AROMATIZZARLO:

Sale un pizzico
Pepe (facoltativo)
1 spicchietto di aglio o cipolla
1 cucchiaio colmo di succo di limone
Erbe aromatiche secche come prezzemolo, origano, timo, maggiorana, coriandolo, rosmarino o quel che più vi piace.

*io li trovo sia nei negozi BIO, sia in certi supermercati o discount.

L'unica vera cosa fondamentale è mettere in ammollo gli anacardi per almeno 6/8 ore fino ad una max di una notte intera. Dopodiché vanno scolati e messi nel frullatore con un po' d'acqua. Aggiungo poi sale, limone e gli aromi che preferisco. Io aggiungo acqua a mano a mano che frullo così da rendermi sempre bene conto della consistenza che sto ottenendo. Una volta raggiunto il risultato posizionare in un contenitore e, se lo si vuole consumare così semplice a mo di cremina dopo un'oretta di riposo in frigo è già pronto per esser consumato. Se invece lo si desidera un po' più compatto è bene schiacciarlo e compattarlo bene bene nel contenitore scelto e poi riporlo in frigo per almeno 4 ore o una notte intera. In frigo si mantiene anche per 3/4 giorni.

CONSIGLI ED ESEMPI PER VARIANTI:

- ai pomodorini secchi e pepe in grani
- all'aroma di tartufo (mettendo un filo di olio aromatizzato, ma non troppo)
- speziato con paprika dolce e olive nere

Un risultato simile si ottiene anche utilizzando mandorle (sempre al naturale e spelate ) al posto degli anacardi. Essendo però le mandorle più dolci come sapore rispetto al gusto neutro e più "formaggioso" degli anacardi bisogna dosare bene l'aroma che si sceglie.

versione dello spalmabile (prima ancora di sostare un'oretta in frigo) appena fatto con prezzemolo riccio fresco del giardino ed erba cipollina :D